Recensione “Piccole donne crescono” 🤍

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌

Oggi sono qui per parlarvi del secondo capitolo della storia di Jo, Meg, Amy e Beth: Piccole donne crescono!

Titolo: piccole donne crescono

Autore: Louisa May Alcott

Editore: RBA

Data di pubblicazione: 6 giugno 2020

Pagine: 332

Costo: €9,99

Genere: classico

TRAMA: Quella mattina, sul portico, le rose di giugno sbocciarono di buon’ora e più belle del solito, liete anch’esse del cielo sereno senza una nuvola. Sembravano piccoli vicini di casa con quelle loro facce risplendenti: dondolate e piegate dal vento, parevano commentare tra di loro gli avvenimenti cui stavano assistendo. “Piccole donne crescono” è il secondo dei romanzi che, sullo sfondo di un’America ottocentesca, racconta la storia delle sorelle March. La vita esterna alla famiglia irrompe prepotentemente nelle loro esistenze, segnandole profondamente, colmandole ora di gioia ora di dolore. Fra le quattro sorelle comunque emerge sempre Jo, la sensibile protagonista di questo libro.

RECENSIONE

“Con te non mi arrabbio mai. Ci vogliono due scintille per fare fuoco; e tu sei gelida e soffice come la neve.”
“Tu non sai quello di cui sono capace. Anche la neve, se usata a dovere, produce vampe e brividi.” ❄️



Non ho scelto una frase a caso questa volta.
La mia scelta è stata davvero mirata.
Se anche voi avete letto questo secondo romanzo saprete da chi escono queste parole e quindi poi capirete il mio discorso.
Ma partiamo dal principio okay?

Sono giunta a metà di questa meravigliosa storia.
Questo secondo volume è stato veramente tosto.
Mi ha spezzato il cuore diverse volte, però mi ha anche fatto sorridere.
È così meraviglioso pensare che un ammasso di parole di senso compiuto sia in grado di insegnarmi il senso della vita.
È incredibile come quattro piccole donne siano state in grado di rubarmi il cuore.

Si parla di famiglia.
Si parla di amore.
Non sono poi la medesima cosa?
La famiglia non è poi una sfaccettatura dell’amore?

Non è forse questo che ci viene insegnato tra queste righe?
Di come amore e famiglia ci possano donare tutto ciò di cui abbiamo più bisogno?

Tornando al discorso fatto all’inizio, ho capito una cosa ancora più importante.
Perché io ho sempre sottovalutato la piccola Amy.
O meglio, non l’ho mai compresa.
Fino ad oggi.
Ha fatto degli errori, come tutte.
È cresciuta ed è diventata una donna meravigliosa.
E io non potrei che sentirmi così vicina a lei!
Ha fatto delle scelte e queste scelte l’hanno portata fin dove è arrivata.
E io la ammiro moltissimo per questo.

Dall’altro lato però mi sento di dirvi che Jo è l’esempio di donna che ognuna di noi dovrebbe in qualche modo seguire.
Ed è per questo che mi sono sempre sentita affine alla sua anima.
Perché lei è alla costante ricerca di se stessa e della propria indipendenza.

Jo, Meg, Beth ed Amy.
Tutte e quattro loro hanno una crescita personale incredibile.
Da piccole donne si sono trasformate in vere e proprie donne.
E io le ringrazio dal profondo del mio cuore ❤️

Al prossimo articolo,

Un bacio 🤍

Recensione “Anime perse” 🔥

Buongiorno miei cari lettori 💌

Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, ovvero “Anime perse” di @claudiajeraci ❤️
Che ringrazio di cuore per avermi dato l’opportunità di leggere il suo romanzo e di farmici innamorare!

Titolo: Anime Perse

Autore: Claudia Jeraci

Editore: Giovane Holden Edizioni

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2020

Pagine: 480

Costo: €15,00

Genere: Horror Fiction, Narrativa Fantasy

TRAMA: Emily è una giovane studentessa la cui vita scorre tranquilla finché non inizia a sognare una donna misteriosa, che invade i suoi ricordi e i suoi pensieri ogni notte.
Disorientata, cerca dapprima di placare le sue inquietudini isolandosi dagli amici, fino a trascorrere un’intera estate in solitudine. Poi, con la ripresa della scuola, la routine giornaliera la illude che tutto possa sistemarsi, che gli incubi finiranno e che lei potrà tornare a essere la ragazza spensierata che era. Fino a quando, un pomeriggio d’autunno, inoltratasi nel parco per leggere alcune pagine di un libro appena iniziato prima di rientrare a casa, viene aggredita da uno sconosciuto che mormora una strana litania. Nel tentativo di difendersi, Emily risveglia un arcano potere dormiente che le consente di impossessarsi della forza vitale dell’anima di qualsiasi essere, vivente oppure no. Senza averne contezza, è appena diventata una Raccoglitrice. E un altro Raccoglitore è nel parco quello stesso pomeriggio, erede di una delle più antiche e prestigiose casate di Irlanda: i Blawick.
Insieme dovranno fronteggiare e contrastare l’Ordine dei Cacciatori e l’Ordine della Rosa che temporaneamente alleati mirano a impossessarsi della Raccoglitrice e del suo potere.
Costretta a dover scegliere cosa è giusto e cosa è sbagliato, se vivere e assecondare un potere misterioso. È un’anima sola, incerta sulla strada da seguire, perché non si ha modo di ripararsi da una battaglia quando l’unico scudo, in realtà, è l’arma che sta per trafiggerti il cuore.

RECENSIONE

«Questo era l’oceano: bellezza e tormento. Io ero parte di quell’essere, io ero parte di quella forza che non potevo controllare ed ero passeggero di una nave dalla quale non sarei mai potuta scendere. Lo desideravo con tutta me stessa, bramavo un porto sicuro a cui attraccare, ma la corrente aveva altri piani per me. Il potere era la forza che mi avrebbe tenuta in vita e allo stesso tempo la croce da portare, lo scoglio su cui, prima o poi, sarei andata a sbattere.»🌊

Mi è piaciuto tantissimo.
Nella sua complessità mi ha rapita e trasportata direttamente in Irlanda.
Mi ha coinvolta fin dentro le ossa.
Il finale mi ha lasciato a bocca asciutta.
Ho bisogno di sapere di più, ho bisogno di sapere cosa ne sarà di Emily.
A proposito di lei..
Ho sentito Emi, la sua anima e il suo potere.
Ho empatizzato con lei e mi è rimasta nel cuore.
Come sono rimasti Nat, Sam, Carlo, John e anche Cris❣️

Se fate swipe potete leggere la trama, che a me ha colpito fin da subito!
Infatti non ci ho pensato due volte per dire a Claudia che mi avrebbe fatto un enorme piacere leggere questa storia!

E difatti ci ho visto bene, perché questo romanzo merita.
Merita di essere letto e apprezzato.
Credo che Claudia abbia un talento, quello di parlare all’anima di chi legge.
Attraverso Emi e i suoi sentimenti è riuscita a scavarmi dentro.
Quindi grazie, grazie di cuore.

Al prossimo articolo!

Un bacio🤍

Recensione “Poesie” di Emily Dickinson 💭

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌

Oggi sono qui perché vorrei parlarvi di una delle mie prime esperienze con la poesia.⁣
Diciamo che non è un genere che maneggio con facilità, ma sto cercando piano piano di apprezzarlo per la sua bellezza!⁣

Titolo: Poesie

Autore: Emily Dickinson

Editore: Newton Compton Editori

Data di pubblicazione: 3 luglio 2014

Pagine: 177

Costo: €3,90

Genere: classici

TRAMA: Rimaste ignote fino alla sua morte, le poesie di Emily Dickinson, enigmatiche, sfuggenti, tormentate, esercitano da più di un secolo un fascino straordinario sui lettori e sulla critica che in vario modo le ha apprezzate ed esaltate, ritenendole l’espressione di un’esperienza umana di profondissima intensità, di un’esistenza lacerante, di una sensibilità altissima, quasi estrema, di una solitudine scelta e cantata senza alcun compiacimento, con un linguaggio decisamente allusivo, talvolta frammentato, costantemente teso alla conquista di una dimensione spirituale universale e assoluta.

RECENSIONE

«L’amore è vita⁣
e la vita è immortale.»⁣

Di recente ho letto questa raccolta di poesie, di Emily Dickinson.⁣
Una donna che vorrei approfondire perché tramite questa raccolta mi ha trasmesso tantissimo.⁣

Ho percepito tanta solitudine.⁣
Tanto tormento.⁣
Come se fossero l’espressione assoluta di un’esistenza lacerante.⁣
Una grande sensibilità in ogni parola e in ogni verso.⁣
E durante la lettura ho spesso ritrovato la morte, in diverse forme.⁣
Come se lei fosse all’eterna ricerca di una dimensione di pace e spiritualità.⁣

Quindi posso solo dirvi cose positive a riguardo, davvero.⁣

Sicuramente ci sono stati versi che mi hanno colpito più di altri, infatti se fate swipe potrete leggere i miei preferiti ✨⁣

Vi lascio con una riflessione: ho sempre pensato che la solitudine fosse qualcosa di cui avete paura, qualcosa da temere..⁣
Mi sbagliavo, perché la solitudine è semplicemente una dimensione parallela dove abbiamo la possibilità di combattere i nostri mostri e di trovare la pace.⁣

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍

Recensione “New Moon” 🖤

Buon pomeriggio miei cari amici 🤍⁣
Oggi vorrei parlarvi della mia ultima lettura.⁣
E devo dire che non mi ha soddisfatto come credevo..⁣
⁣Ho letto “New Moon” di Stephenie Meyer

Titolo: New Moon

Autore: Stephenie Meyer

Editore: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 28 settembre 2011

Pagine: 446

Costo: €19,00

Genere: narrativa per ragazzi

TRAMA: Dopo “Twilight”, miscela di romance e vampire story, arriva il secondo volume della saga di Bella ed Edward. Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l’apparizione di nuove, strane creature della notte.

RECENSIONE

«Il tempo passa. Anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. Passa in maniera disuguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa.» 🌒⁣

Bene, questo secondo volume l’ho trovato davvero lento, con pochi colpi di scena se non verso le ultime 150 pagine circa..⁣
Infatti gli ho dato 3⭐ solo per il finale😅⁣

Ma vorrei soffermarmi di più sugli aspetti positivi.⁣
Una delle cose che ho apprezzato di più è il percorso di introspezione di Bella⁣
Perché come dicevo anche nel post dedicato a Twilight, con il libro si è in grado di entrare nella testa di Bella e di capire ciò che prova, molto di più rispetto ai film.⁣
Quindi in questo secondo capitolo c’è un vortice di emozioni aggrovigliate, di pensieri e di senso di abbandono.⁣

In questo modo sono riuscita ad empatizzare di più con lei, diversamente da come lo facevo guardando i film🌙⁣

Tutto questo per dirvi che comunque mi è piaciuto, meno del primo, ma comunque è riuscito a suscitarmi qualcosa!⁣

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍

Recensione “La ragazza della luna” 🌙

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌

Oggi sono qui per parlarvi del quinto volume della saga delle Sette Sorelle, che sto leggendo per un gruppo di lettura che prevede un libro al mese!
Novembre è stato il mese per “La ragazza della luna”🌙

Titolo: La ragazza della luna

Autore: Lucinda Riley

Editore: Giunti

Data di pubblicazione: 11 ottobre 2018

Pagine: 653

Costo: €16,90

Genere: Romanzo rosa, fiction storica

TRAMA: Sono trascorsi ormai sei mesi dalla morte di Pa’ Salt, e Tiggy, la quinta delle sorelle D’Aplièse, accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird. In questo luogo selvaggio e completamente isolato nelle Highlands scozzesi, si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie, l’affascinante proprietario della tenuta. Qui Tiggy incontra Cal, il guardacaccia e coinquilino, che presto diventerà un caro amico; Zara, la figlia adolescente e un po’ ribelle di Charlie e Zed Eszu, corteggiatore insistente nonché ex fidanzato di una delle sorelle. Ma soprattutto incontra Chilly, un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna: la famosa ballerina di flamenco Lucía Amaya Albaycín. Davvero una strana coincidenza, ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare, una connessione profonda con la natura. Questo incontro non è casuale, è parte del suo destino e, quando sarà pronta, non dovrà fare altro che seguire le indicazioni di Pa’ Salt e bussare a una porticina azzurra nel Cortijo del Aire, a Granada. Dai paesaggi incontaminati della Scozia allo splendore assolato della Spagna, “La ragazza della luna” è il nuovo magico episodio della saga delle Sette Sorelle.

RECENSIONE

«Tieni i piedi sul fresco tappeto della terra, ma innalza la mente fino alle finestre dell’universo.»☄️


Credo che finora questo sia quello che mi è piaciuto di più in linea generale, nella sua interezza!
Ma andiamo con ordine, per prima cosa vorrei parlarvi di Tiggy.
Perché Tiggy è una ragazza speciale, davvero tanto speciale.
Lei ha un difetto.
Ovvero l’ingenuità con cui si rapporta agli altri, dovuta ironicamente al suo miglior pregio: la fede incontrollabile nella bontà della natura umana.
È dolce, gentile e amante della natura.
Inoltre è la più spirituale delle sorelle, e questa caratteristica è fondamentale nella sua storia.
Ha un dono importante, che dovrà conoscere e saper gestire.
È magica.

Tiggy dovrà fare i conti con il suo passato.
Un passato pieno di difficoltà.
Un passato di guerra, di povertà e di flamenco.

Ora vorrei trattare degli approfondimenti su alcuni argomenti trattati all’interno del romanzo, che ho trovato davvero interessanti!

💃🏻 La prima cosa che vorrei raccontarvi è l’arte del flamenco, perché la danza è un pilastro portante di questa storia.

Sono quattro gli ingredienti fondamentali nel flamenco: la chitarra, la canzone, la danza e il duende, l’anima.
Il duende attinge alle emozioni più profonde e non può essere spiegato a parole; può soltanto essere percepito ed espresso tramite il flamenco.
Esso è indissolubilmente legato al modo d’essere dei gitani, gli zingari spagnoli.
Cantare e ballare sono fondamentali nella cultura gitana. Il flamenco non è solo un’espressione artistica, ma un vero e proprio stile di vita, un insieme di attitudini, temperamento e passione.
Con il tempo le antiche ballate gitane si sono trasformate nella musica flamenca come la conosciamo adesso; i gitani hanno mantenuto viva la tradizione insegnando le vecchie canzoni ai figli, o vendendo le partiture di villaggio in villaggio.

🦌 Andando avanti, c’è un simbolo molto importante che è il cervo bianco.
Nel romanzo Tiggy sviluppa un’intimo legame con un mistico cervo bianco che lei chiama Pegaso.
Nelle culture di tutto il mondo, i cervi bianchi sono assai venerati: i Celti dell’antica Scozia credevano che fossero messaggeri dell’aldilà, e le leggende medievali raccontano che catturarne uno donerebbe una ineguagliabile conoscenza spirituale. Nella Ragazza della luna, Pegaso diventa amico e protettore di Tiggy.
Il colore bianco è determinato da una particolarità genetica chiamata leucismo, che causa nel cervo la perdita del suo colore naturale. 
E sapete perché ha un significato così speciale per Tiggy?
La sua controparte mitica è Taygete, che era una compagna della dea greca Artemide, “l’amante degli animali”.
La leggenda narra che, per proteggere Taygete dalle persecuzioni di Zeus, Artemide l’avesse trasformata in una cerva.

Per finire, ci sono un sacco di tematiche trattate, che credo sia giusto citare.
Partendo dalle problematiche ambientali come l’equilibrio degli ecosistemi, l’abbattimento selettivo dei cervi e il veganismo.
Il primo e il secondo sono riferiti appunto alla tenuta di Kinnaird, che Lucinda Riley ha spiegato di essersi ispirato alla tenuta Alladale; dove le guardie le hanno raccontato come la deforestazione e il mondo moderno abbiano modificato il paesaggio scozzese e come l’uomo sia tenuto a ripristinare l’equilibrio negli ecosistemi che l’hanno perso.
L’abbattimento selettivo dei cervi è una conseguenza alla mancanza di predatori naturali, quindi c’è la necessità dell’intervento umano.
Per finire, il terzo è il veganismo, in quanto Tiggy è vegana.
E l’autrice, dopo aver fatto delle ricerche sul campo, ha descritto la difficoltà nel seguire questo tipo di dieta, soprattutto in luoghi sperduti.

Andando avanti, credo ci siano anche altre tematiche più sottintese, che non vengono raccontate in modo troppo esplicito.
E queste sono da collegare alla cultura rom, dei gitani, gli zingari spagnoli.

La loro cultura è affascinante, proprio perché hanno un legame fortissimo con la terra e la natura, ma anche per le storie sull’Aldilà e le radicate credenze spirituali.

Purtroppo però le culture gitane in tutto il mondo sono state oggetto di pregiudizi per secoli, e la storia dell’emarginazione e della persecuzione subite da questi popoli è a dir poco agghiacciante.

Concludo dicendovi che questo, più degli altri, mi è rimasto impresso.
Sia per la storia, sia per la cultura gitana.

Al prossimo articolo,
Un bacio 🤍

Recensione “In fuga da Houdini” 🚢

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌
Oggi, come avrete ben capito, sono qui per parlarvi del terzo capitolo della saga di Kerri Maniscalco, ovvero “In fuga da Houdini”.
E in più terrò un spazio alla fine per parlarvi anche della novella “La nascita del principe oscuro”

Titolo: In fuga da Houdini

Autore: Kerri Maniscalco

Editore: Mondadori (Oscar Vault)

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Pagine: 552

Costo: €22,00

Genere: Narrativa, Mistery

TRAMA: Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

RECENSIONE

«Era esaltante e spaventoso allo stesso tempo capire come funzionava la mente di un assassino, cosa bramava nel profondo e quali emozioni provasse stringendo la vita di qualcun altro tra le mani.»

Ma direi di non perderci in chiacchiere e di iniziare!
Parto con il dire che questo terzo volume è quello che ho preferito fino ad ora.
Super coinvolgente, intrigante e pieno di colpi di scena.
Mi ha tenuta completamente incollata alle pagine e l’ho divorato in tre giorni.

Un sacco di magia, di arte circense e di intrighi.
È stata veramente un’avventura incredibile e fino all’ultimo ho trattenuto il fiato perché non sapevo più che pista seguire per smascherare l’assassino!

Per non parlare dei Cressworth😍
La ship della vita, ne avevo bisogno.
Avevo bisogno di una coppia così.
Mi hanno rapito il cuore, soprattutto Mister Thomas Cresswell, che si è guadagnato la medaglia d’argento (per ora) nel mio cuore🖤

E qui arrivo alla novella.
L’ho apprezzata da matti, dico davvero.
Nel corso dei libri noi conosciamo e leggiamo il punto di vista di Audrey Rose.
Quindi siamo a conoscenza dei suoi pensieri e le sue paure, ma non conosciamo fino in fondo quelle di Thomas, quindi queste pagine inedite sono il modo migliore per conoscerlo davvero.
E ora che l’ho conosciuto lo amo ancora di più!
E non ci dico cosa è successo in quelle pagine, MAMMA MIAA😍😭

Che altro posso dirvi? Leggete e amatelo tutti😍😂
(Soprattutto amate Mister Cresswell, che sotto sotto è un orsacchiotto 🥺🧸)

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍

Recensione “Le diecimila porte di January” 🗝️

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌
Oggi finalmente sono qui per parlarvi di un viaggio.
Un viaggio lungo, ma meraviglioso.
Di una storia, o meglio, di una storia dentro al storia.
Di un elogio alle parole, alla famiglia e all’amore.

Titolo: Le diecimila porte di January

Autore: Alix E. Harrow

Editore: Mondadori (Oscar Vault)

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2020

Pagine: 396

Costo: €20,00

Genere: Fantasy

TRAMA: Estate 1901. Un’antica dimora nel Vermont, piena di cose preziose e sorprendenti. La più peculiare è forse January Scaller, che vive nella casa sotto la tutela del facoltoso signor Locke. Peculiare e atipica, almeno, è come si sente lei: al pari dei vari manufatti che decorano la magione è infatti ben custodita, ampiamente ignorata, e soprattutto fuori posto. Suo padre lavora per Locke, va in giro per il mondo a raccogliere oggetti “di un valore singolare e unico”, e per lunghi mesi la ragazzina rimane nella villa ridondante di reperti e stranezze, facendo impazzire le bambinaie e, soprattutto, rifugiandosi nelle storie. È così che, a sette anni, January trova una porta. Anzi, una Porta, attraverso cui si accede a mondi incantati che profumano di sabbia, di antico e di avventura… Sciocchezze da bambini. Fantasie assurde, le dicono gli adulti. E January si impegna con tutta se stessa per rinunciare a quei sogni di mari d’argento e città tinte di bianco. Per diventare grande, insomma. Fino al giorno in cui, ormai adolescente, non trova uno strano libriccino rilegato in pelle, con gli angoli consumati e il titolo stampigliato in oro semiconsunto: LE DIECIM POR. Un libro che ha l’aroma di cannella e carbone, catacombe e terra argillosa. E che porta il conforto di storie meravigliose nel momento in cui January viene a sapere che il padre è disperso da mesi. Probabilmente morto. Così la ragazza si tuffa in quella lettura che riaccende il turbine di sogni irrealizzabili. Ma lo sono davvero? Forse basta avere il coraggio di inseguirli, quei sogni, per farli diventare realtà. Perché pagina dopo pagina January si accorge che la vicenda narrata sembra essere indissolubilmente legata a lei…

RECENSIONE

⁣«Le porte rappresentano il cambiamento, e il cambiamento è una necessità pericolosa. Le porte sono rivoluzioni e sommosse, incertezze e misteri, assi attorno ai quali interi mondi possono essere ruotati. Sono l’inizio e la fine di ogni vera storia, i passaggi intermedi che portano alle avventure, alla follia e anche all’amore. Senza le porte, il mondo diventerebbe stagnante, calcificato, privo di storie.»

Parto con dirvi le mie perplessità, perché purtroppo c’è stato qualcosa che non mi ha convinto al 100%.
Perché January non è riuscita ad arrivarmi come speravo.
Ho empatizzato con lei, ho sofferto con lei.. ma non è riuscita a scavarmi dentro.
E quindi non mi sento di dargli un punteggio pieno.

MA

Passiamo alle cose meravigliose!
La scrittura dell’autrice mi ha cullato come una barca sulle onde.
Le porte hanno un peso fondamentale e mi hanno insegnato tante cose.
I temi trattati mi hanno fatto accapponare la pelle..
Viene trattato il razzismo, lo schifo della società, il senso di appartenenza, i diritti e tutto ciò che gira intorno alle persone di colore.

Poi c’è January, la dolce January che possiede il nome di un Dio, più precisamente del mese dedicato a quel Dio.. al Dio dei “luoghi di mezzo”.
Quante ne dovrà passare e quante ne ha passate.
È stata così forte, così coraggiosa.
E al suo fianco ha molte persone che le vogliono bene e un fedele compagno del colore del sole, che non la lascerà mai sola.

Concludo dicendovi che mi è piaciuto molto, ho apprezzato ogni sua sfumatura.
E spero che a voi piaccia altrettanto, se non di più.
E ricordate: quando si attraversa una porta, bisogna essere abbastanza coraggiosi da guardare cosa c’è dall’altra parte. 🗝️

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍

Recensione “La vita invisibile di Addie LaRue”✨

Buongiorno miei cari lettori 💌

Oggi vorrei parlarvi di questo libro, che per me è diventato davvero speciale!

Titolo: La vita invisibile di Addie LaRue

Autore: V. E. Schwab

Editore: Mondadori (Oscar Vault)

Data di pubblicazione: 24 novembre 2020

Pagine: 492

Costo: €24,00

Genere: Fantasy

TRAMA: Se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te?

«Non pregare mai gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto.»

Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l’immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna. Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli. Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima. Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome. Nella tradizione di Vita dopo vita e La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, La vita invisibile di Addie LaRue si candida a divenire una pietra miliare nel genere del “romanzo faustiano”.

RECENSIONE

«Come si cammina fino alla fine del mondo?»⁣
«Un passo per volta».✨⁣

È così difficile trovare le parole per un libro che mi ha spezzato l’anima, che mi ha lacerato completamente.⁣
È così difficile dare voce ai pensieri che ho in testa in questo momento.⁣

Non voglio dirvi pregi e difetti.⁣
Non voglio sprecare queste righe per un’analisi minuziosa.⁣
Voglio raccontarvi una storia, come quelle che piacciono tanto a Addie.⁣

Sapete qual è il vero nemico?⁣
Il tempo, esatto, proprio il tempo.⁣
Il tempo che scorre così veloce.⁣
Il tempo che secondo dopo secondo ci ricorda che abbiamo una scadenza.⁣
Il tempo.⁣

Sapete perché adoro Victoria Schwab?⁣
Perché è stata in grado di parlare alla mia anima.⁣
È stata in grado di spezzare qualcosa che custodivo nel profondo.⁣
Spezzare una paura che ho cercato di reprimere.⁣

Perché dai, diciamocelo..⁣
Chi non ha paura del tempo?⁣
Chi non ha paura di essere invisibili o di essere dimenticati?⁣
Se tu lo neghi, non ti credo.⁣

Questo mi ha insegnato Addie.⁣
Perché Addie è una ragazza così tanto coraggiosa che non ne avete idea.⁣
Addie, che è senza tempo.⁣
Addie, che è piena di stelle.⁣
Addie, che è riuscita a lasciare un segno nonostante tutto.⁣
Perché non si è mai persa d’animo.⁣
Ha vacillato, ma non è mai caduta davvero.⁣

Con i suoi sbagli Addie mi ha mostrato cosa significa vivere davvero.⁣
Mi ha insegnato a guardare oltre, a godere ogni secondo della mia vita, perché il tempo è sempre dietro l’angolo pronto per portarti con sé.⁣

“La vita invisibile di Addie LaRue” è un po’ la vita invisibile di ognuno di noi se riusciamo a leggere tra le righe.⁣
Come ho scritto prima, riesce a parlare alla nostra anima.⁣

Non aspettatevi colpi di scena o azione.⁣
Non è niente di tutto questo.⁣
“La vita invisibile di Addie LaRue” è tutta un’altra storia.⁣
Una storia che appartiene a tutti noi.⁣
Perché siamo tutti Addie LaRue.⁣

Cara Addie, io mi ricordo.⁣
E non dimenticherò.⁣
Te lo prometto.🤍

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍

Recensione “La verità sul caso Harry Quebert”

Buon pomeriggio miei cari amici 🤍⁣
Oggi vorrei parlarvi di lui, si proprio di lui.⁣
La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker.⁣
Puntavo questo libro da tanto, perché in qualche modo sentivo che mi sarebbe piaciuto.⁣
Ma non avrei mai pensato che mi avrebbe spezzata.⁣

Titolo: La verità sul caso Harry Quebert

Autore: Joël Dicker

Editore: Bompiani

Data di pubblicazione: 28 maggio 2014

Pagine: 779

Costo: €9,90

Genere: Gialli

TRAMA: Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent’anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

RECENSIONE

«Adora l’amore Marcus. Fanne la tua conquista più bella, la tua sola ambizione. Dopo gli uomini ci saranno altri uomini. Dopo i libri, ci sono altri libri. Dopo la gloria, ci sono altre glorie. Dopo il denaro, c’è ancora il denaro. Ma dopo l’amore, Marcus… Dopo l’amore, c’è solo il sale delle lacrime.»⁣

Vediamo, da dove comincio?⁣
Premetto: non sarà una recensione.⁣
Non so esattamente cosa sarà.⁣
Uno sfogo? Forse.⁣
Una serie di emozioni in uno stato confusionale? Sicuramente.⁣

La verità sul caso Harry Quebert è un libro che racconta tante storie.⁣
Racconta la storia di un uomo che sogna di diventare un grande scrittore.⁣
Racconta la storia di una ragazza che sa raccontare l’amore e che viene fatta tacere per sempre.
Racconta di un amore potente. Un amore impossibile.⁣

Purtroppo non posso rivelarvi tanto, perché vi rovinerei la lettura.⁣
Sappiate solo che vi spezzerà.⁣
Vi farà contorcere le budella.⁣
Vi spappolerà il cervello.⁣
Vi consumerà.⁣
All’interno di tutte queste storie ci sono tematiche forti, che mi fanno ancora rabbrividire.⁣
C’è violenza. C’è dolore.⁣
Ma c’è tanto, tanto amore.⁣
Io sono stata eclissata completamente dentro le pagine.⁣
È come se io vivessi davvero in prima persona tutto ciò che è accaduto.⁣
È incredibile, non trovate?⁣
Riuscire a empatizzare così tanto in così poco tempo.⁣

Non so cos’altro dirvi, ho le parole bloccate in gola. Non vogliono uscire.⁣
Concludo soltanto dicendovi che alla fine sono scoppiata.⁣
Ho concluso la lettura con le lacrime agli occhi.⁣
Non sono lacrime di tristezza.
Sono lacrime di frustrazione, lacrime di sollievo.⁣
Lacrime d’amore, che sanno di sale❤️⁣

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍

Recensione “Twilight”🖤

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌⁣
Oggi sono qui per parlarvi finalmente del primo volume di Twilight.⁣

Titolo: Twilight

Autore: Stephenie Meyer

Editore: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 22 ottobre 2010

Pagine: 412

Costo: €18,50

Genere: Narrativa per ragazzi

TRAMA: Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. E il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi, color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto. Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti. Volume d’esordio della saga di Bella ed Edward, “Twilight” è una storia che trascina il lettore nel vortice sensuale e avventuroso di un amore proibito.

RECENSIONE

«Così, il leone si innamorò dell’agnello…»⁣
«Che agnello stupido»⁣
«Che leone masochista». ⁣

Una saga che, a differenza di molti altri, non avevo mai letto.⁣
Ho sempre e solo conosciuto la storia dei film.⁣
Visti e rivisti un sacco di volte.⁣
Potrei quasi dire che mi hanno accompagnato durante l’adolescenza.⁣
Però mi sono finalmente decisa a leggere i libri!

Devo dire che ho trovato tante differenze rispetto all’adattamento cinematografico!⁣
E questa cosa l’ho apprezzata davvero tanto.⁣
Soprattutto un aspetto: Bella.⁣
Nei libri è totalmente differente rispetto al personaggio dei film.⁣
Sarà anche il fatto che nel libro noi seguiamo i pensieri di Bella, quindi anche questo può giocare a suo favore!⁣
Ma in ogni caso, la Bella dei libri mi è piaciuta molto di più!⁣

Di Edward cosa posso dirvi? È riaffiorata la mia ossessione per lui😂⁣
Credo sia stato una delle mie prime crush. (in questo caso non letterarie perché allora non avevo ancora letto i libri ahimè!)⁣
E anche dopo aver letto il libro si è confermato al 100% una delle mie crush letterarie✨⁣
Ma soprattutto sono e sarò sempre team Edward 🖤⁣

Lo stile della Meyer ti trasporta direttamente a Forks.
È coinvolgente e ti fa rimanere incollato alle pagine.
Inoltre è molto scorrevole, che non significa banale.
E nonostante tutto ho amato ogni singola caratteristica.
Sicuramente non è perfetto, ma come sempre io scrivo quello che mi dice il cuore e voi sapete già che qui troverete principalmente opinioni soggettive.
Perché i libri sono emozioni, e io voglio raccontarvi le mie.

Al prossimo articolo!

Un bacio 🤍