Review party “Mist and frost”❄️

«Era l’inverno. E la sua corona pulsava di magia, di freddo e tormenta.» ❄️

Quando Sandy ci annunciò questa novella il mio cuore ha cominciato a battere fortissimo, non vedevo l’ora di tornare nel mondo di Ivy and ruins✨

Penso che abbia superato se stessa, perché anche in queste pagine ho vissuto un viaggio meraviglioso, ho divorato queste pagine che non me ne sono nemmeno resa conto!

Questa novella ha come protagonista Hunter, il fratello di Evans e Everan.

Al calar della notte, tiene al sicuro i suoi abitanti, vestendo i panni di quella che i mezzosangue chiamano con terrore la caccia selvaggia.
Da qualche mese, molte ragazze sono state trovate annegate vicino al fiume. L’unico indizio sono gli occhi cavati.
Si vocifera di un serial killer a piede libero, ma Hunter sa che c’è di più dietro la loro morte.

Sprofondando nelle trame del Mondo Nascosto, Hunter si troverà a fare i conti con un nemico apparentemente inarrestabile.

Tuttavia, non sarà da solo.
L’incontro con Hiems, la regina della corte dell’inverno, cambierà ogni cosa.✨

Ho apprezzato ogni singola sfumatura di questa storia e non vedo l’ora di scoprire come andrà avanti!

Non posso fare altro che consigliarvi la penna di Sandy, perché con le sue parole riesce a trasportarti in un luogo magico

E riuscirà sicuramente a farci emozionare 🤍

Review party “Ivy and Ruins”💚💫

«Quando hai qualcosa di importante da nascondere che corre il rischio di esserti portata via, fai l’unica cosa che puoi fare: lo nascondi dietro qualcos’altro di egual valore.»

Trama: Everan Hargreaves sa quali insidie si celano dietro la bellezza spiazzante dei Fae e del Mondo Nascosto.
Lui e sua sorella Evans sono cresciuti a Rosedale, una piccola cittadina nascosta tra le montagne, immersa nel verde e circondata da rigogliose colline e costoni innevati.
Se Everan ha imparato a temere e a disprezzare il mondo Fae, Evans se ne è perdutamente innamorata. Ha finto di seguire tutte le regole del fratello e di stare alla larga dal Mondo Nascosto.
Sotto la collina dei Fae, la Sithbruaich, Evans danza ogni notte con Sylvain, il re della corte del Fae selvaggi. Lo stesso Sylvain che adesso sembra insolitamente interessato a Everan.
Inoltre, l’arrivo di un Fae misterioso, un Unseelie di nome Dark, scatena qualcosa in Evans, creando un legame inaspettato tra di loro.
Nel frattempo qualcosa di dimenticato e antico sembra essersi risvegliato a Rosedale: un cupo e vasto bosco di rovi ha diviso la città come una cicatrice.
Oscure creature hanno origine dal bosco, creature dimenticate e che persino i Fae credevano solo leggende.
Ed è proprio nel cuore pulsante del bosco di rovi, avvolta in bozzolo di spine, che si trova una creatura da incubo, il cui nome viene sussurrato con timore: Leannain Sith.
Il suo risveglio rischia di distruggere sia il mondo umano che il mondo Fae, e le verità che Evans ed Everan pensavano di conoscere.

Recensione: Nel momento in cui Sandy mi ha contattata per chiedermi se volessi leggere il suo romanzo, il mio cuore a preso a battere all’impazzata.
Sono passati sei mesi da quel momento e ora posso affermare che questa attesa ne è valsa la pena!

Perché Ivy and Ruins è un viaggio mozzafiato, è un sogno dal quale non vorresti mai svegliarti💚

Un piccolo paesino nel bel mezzo delle montagne, Rosedale.
La collina dei Fae, la Sithbruaich, sotto la quale Evans danza ogni luna piena con il Re dei Fae Selvaggi..

Ormai sapete qual è l’ingrediente essenziale per fare sì che un libro entri nel mio cuore: le emozioni.
Beh, Ivy and ruins ha fatto breccia nel mio cuore e mi ha riempito di emozioni 💚

Ci credete che sono riuscita ad affezionarmi a tutti i personaggi?
Evans che farebbe di tutto per suo fratello gemello Everan.
Everan, che non riesce a vedere la meravigliosa persona che è.
Sylvain, il Re dei Fae Selvaggi, schiacciato dalle responsabilità.. ma che farebbe di tutto per il suo popolo.
Dark, e le sue ombre, che si crede un mostro ma è un cuore di panna.
Killian, che indossa costantemente una maschera per proteggersi dal mondo.

Avete presente quando una storia è in grado di coinvolgervi completamente e di farvi dimenticare ogni cosa? Persino che state respirando?
Ecco, penso di aver reso l’idea 💚

Ivy and Ruins parla di Fae, di magia e di tanto altro.
Un worldbuilding veramente incredibile, sono così felice di aver avuto la possibilità di leggere questa storia.
Ne sono emozionata 🥺

Per non parlare di tutta la parte legata al Popolo Nascosto, ho amato ogni cosa✨

Non vi ho ancora convinto?
La trama è intrigante già solo a leggerla, ci sono plot twist veramente pazzeschi!
E cavolo, il finale proprio una bomba🤯
Quando il secondo?
Come diavolo faccio ad aspettare?🥺💚

Posso solo consigliarvelo con tutto il mio cuore, perché lo amerete.
È una di quelle storie che lascia il segno, un segno indelebile.

Review party “Sotto la porta dei sussurri” 🍵🤍

«Non è mai abbastanza, vero? Il tempo.
che conta davvero non è mai abbastanza.»

Trama: Quando un mietitore va a prenderlo al suo stesso funerale, Wallace comincia a sospettare di essere morto. E quando Hugo, il proprietario di una singolare sala da tè, si offre di aiutarlo ad “attraversare”, Wallace capisce che, sì, deve proprio essere morto. Ma Wallace non si rassegna ad abbandonare una vita che sente di avere a malapena attraversato ed è deciso a vivere fino in fondo anche un piccolo scampolo, anche una breve parentesi di esistenza che, se vissuta pienamente, può farsi intera

Recensione: Non è mai facile trattare il tema della morte.
Non credo di aver mai letto libri che trattano l’argomento come tema principale.

Non è facile, ma T.J. Klune è in grado di parlarne con una dolcezza e una delicatezza incredibili.

Tutti abbiamo in mente “la casa sul mare celeste”, giusto?
Okay perfetto, per me questo gli si posiziona proprio di fianco.
Come se fossero alla pari, sullo stesso livello.

“Sotto la porta dei sussurri” è un viaggio strano, in compagnia di un uomo che sicuramente non vi piacerà all’inizio, ma questo viaggio diventerà sempre più importante e sempre più ricco di emozioni e di prese di coscienza.
Alla fine, il viaggio, lo facciamo anche noi da lettori.

Un viaggio di cambiamenti e di conoscenza di sé stessi.

🍵 Ora prendete un respiro, sedetevi qui con me a questo tavolo, beviamo una tazza di tè.
Perché, sapete, bere il tè insieme a qualcuno è un gesto intimo e profondo.
I diversi sapori si mescolano, l’aroma si intensifica.
È una cosa piccola, ma quando beviamo, siamo insieme. Insieme per davvero.

La vita è un po’ come una tazza di tè: bisogna portare pazienza, lasciare in infusione per il tempo necessario, altrimenti non avrà il giusto sapore.
Solo una volta passato quel tempo potremmo gustare una buona tazza di tè com’è giusto che sia.
Questo ho imparato durante questo viaggio.

Non voglio raccontarvi di più sulla storia in se, vorrei che la scopriste da soli.
Penso che abbia un gusto migliore così 🤍

È una storia in grado di riempirti il cuore, di farti emozionare e di renderti parte di una famiglia.

Si, è una storia che parla di morte (e di tè, soprattutto di tè 🍵) ma credetemi se vi dico che non mi sono mai sentita più viva.
Cosa c’è di più bello del provare emozioni?

Quindi che dite, prendiamo una tazza di tè insieme?✨

Grazie a Mondadori per l’opportunità e grazie alle mie compagne di lettura, leggerlo con voi è stato meraviglioso 🤍

Boogiebookie

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secrettwoods

Review party “Crescent City: La casa di cielo e aria” 💙

«Il nostro amore è più forte del tempo, più grande di qualunque distanza. Il nostro amore si estende lungo le stelle e i mondi.» 💫

Trama: Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l’unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte. In “La casa di cielo e aria”, secondo romanzo ricco d’azione della nuova serie fantasy Crescent City, Sarah J. Maas dà ulteriore prova delle sue capacità di intessere l’affascinante storia di un mondo sull’orlo del baratro, celebrando il coraggio di coloro che faranno di tutto per salvarlo.

Recensione: Dire che sono provata da questa lettura è veramente poco.
Il finale mi ha uccisa, letteralmente.
Penso che la Maas sia un genio, aver creato tutto questo è qualcosa di incredibile.
Sapete bene che per me è una delle autrici del cuore e con questo suo ultimo lavoro posso riconfermare tutto questo.
Riesce sempre a stupirmi, a farmi tremare dall’emozione.
Riesce a farmi affezionare così tanto da rendermi parte integrante della storia.

Rispetto al primo volume, ho trovato “La casa di cielo e aria” più scorrevole e pregna di mistero!
Però nel primo volume ho pianto come una fontana, devo ammetterlo 🤧
In questo non c’è stato tempo, sono successe così tante cose che devo ancora metabolizzare.
Ma soprattutto devo ancora rendermi conto di cosa diavolo ho letto nell’ultimo capitolo!!
VOI NON SIETE PRONTI.
Io vi ho avvisato.

Nessuno riesce a farmi provare un vortice di emozioni così forte come Sarah J. Maas.
Dai colpi di scena pazzeschi, ai personaggi a cui è impossibile non affezionarsi..
Dal romance ai rapporti d’amicizia che si creano lungo il corso della storia..
È un susseguirsi di emozioni, una dietro l’altra.
Come dicevo nella recensione del primo volume, è un vero e proprio giro sulle montagne russe.

E io non posso fare altro che consigliarvi con tutto il cuore questa saga e tutti i libri della Maas.
Perché nella loro imperfezione sono maledettamente perfetti così 💙

Ringrazio infinitamente Mondadori per aver dato a me e alle mie compagne d’avventura l’opportunità di leggere il libro in anteprima 💫

Di seguito vi lascio i link delle altre recensioni:

Thelibraryoftheredgirl

Lecahierraye

Itsariadarling

Review party “Il re delle cicatrici” 🖤

«A Nikolai era stato detto che sperare era pericoloso, era stato messo sull’avviso molte volte. Ma non ci aveva mai creduto. La speranza era il vento che arrivava dal nulla a gonfiare le tue vele e a riportarti a casa.»🌊

Trama: Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un’innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l’avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c’è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.

Recensione: Sono tante le parole spese su questo libro.
Sono tante le parole che ho letto a riguardo.

Tutte quelle che ho letto mi dicevano: “non leggerlo” “non ne vale la pena” “con il secondo proprio non ci siamo”..

Se mi conoscete almeno un po’, sapete che a me non piace stare a sentire le voci.
Non mi va di basarmi solo ed esclusivamente sul parere di qualcun altro.

Ho letto “Il re delle cicatrici” e mi è piaciuto, mi è piaciuto tanto.
Ho amato Nikolai, il suo sarcasmo e le sue ombre.
Ho amato Zoya, la sua collera e il suo passato.
Ho amato Nina, il suo cuore e le sue ferite.

Penso che questo libro abbia voluto portarci in un viaggio introspettivo e psicologico.
Penso che Leigh Bardugo abbia voluto darci l’occasione di entrare nel loro mondo e di capirli, di capirli a fondo.

È un libro speciale a modo suo.
È un libro che va capito.
Non è ricco di azione, ma va bene così.
A me è piaciuto così.

E a questo punto dico che ho fatto bene a seguire il mio cuore, a leggere questa storia.
Perché mi ha lasciato qualcosa🖤

Ho capito che l’oscurità non sempre va estirpata.
A volte ci serve per convivere con noi stessi e per essere noi stessi.
A volte basta solo rendersi consapevoli.
A volte basta semplicemente accoglierla dentro di noi e tenderle la mano, farla entrare e abbracciarla affinché diventi parte di noi..

Non starò qui a dirvi se dovete leggerlo o no, se ne vale la pena o no..
Seguite il vostro cuore, solo questo importa.

A me è bastato l’immenso amore per Nikolai e per Leigh Bardugo, che come sempre non delude.
Sono qui felice di averlo letto e, soprattutto, di essere riuscita ad apprezzarlo per com’è 🖤

Ringrazio di cuore Mondadori per averci dato l’opportunità di leggerlo in anteprima!

“Il re delle cicatrici” esce oggi, 15 marzo, in tutte le librerie e store online 🖤

Di seguito vi lascio le altre recensioni:
lettureinsalotto

ancorauncapitolo

Boogiebookie

Recensione “Un fato così ingiusto e solitario” 🌹

«Il fallimento non è mai assoluto. Solo perché non sei riuscito a salvare tutti non significa che tu non abbia salvato nessuno.» 🌹

Trama: Le cose sono sempre state facili per il Principe Rhen, erede al trono del regno di Emberfall. O almeno, lo sono state finché una potente incantatrice non ha lanciato una spietata maledizione su di lui. Ora Rhen è condannato a rivivere all’infinito l’autunno dei suoi diciott’anni e a trasformarsi in una creatura mostruosa portando dovunque morte e distruzione – e lo sarà finché una ragazza non si innamorerà di lui.

Per la giovane Harper, invece, le cose non sono mai state facili. Il padre se ne è andato da tempo lasciandosi dietro una montagna di debiti, la madre è in fin di vita, e il fratello, che riesce a malapena a tenere unita la famiglia, l’ha sempre sottovalutata a causa della paralisi cerebrale che l’affligge: Harper ha dovuto imparare in fretta a fare affidamento solo su se stessa per sopravvivere.

Ma un giorno, viene rapita e portata nel magico e terribile mondo di Emberfall – perché Rhen possa conquistare il suo cuore e spezzare finalmente il maleficio. Un principe? Un mostro? Una maledizione? Harper è sconvolta e disorientata, ma anche determinata a fare di tutto pur di ritornare nel proprio mondo e dalla famiglia che ha bisogno di lei. Tuttavia col passare dei giorni, man mano che la diffidenza nei confronti di Rhen si trasforma in amicizia (e forse in qualcosa di più) la ragazza si rende conto che anche Emberfall ha bisogno di lei. Perché forze potenti e oscure minacciano il regno e la vita di tutti, e non basterà spezzare la maledizione per salvare Harper, Rhen e il futuro di entrambi dalla rovina totale.

Recensione: La bella e la bestia è sempre stata la mia favola preferita, la storia del cuore fin da quando ho memoria.
Ho sempre trovato forte ispirazione nel personaggio di Belle, ma mai come in questi ultimi anni!

Quindi potete immaginare il mio cuore colmo di gioia quando ho scoperto che sarebbe uscita questa nuova saga😍
Un retelling di quella che è una delle storie che più mi hanno rubato il cuore.

“Un fato così ingiusto e solitario” è un retelling, ed è degno di essere chiamato tale!
Sentivo che mi chiamava a gran voce, non ho saputo resistere e ho fatto bene.
Perché mi è piaciuto più di quel che mi aspettassi✨

Mi ha appassionato.
Mi ha fatto sognare.
Mi ha tenuta così incollata alle pagine da averlo divorato in pochissimi giorni.
Mi ha dato modo di affezionarmi a dei personaggi così diversi tra loro, ma così unici🌹

Non è una storia perfetta, non è all’apice dell’originalità.. ma è speciale a modo suo.
Non mi ha mai annoiato e dall’inizio alla fine mi ha fatta vivere un viaggio meraviglioso.
Mi sono sentita dentro la mia favola preferita come se fossi io la protagonista, come se fosse tutto reale✨

E quando una storia mi prende a tal punto, io so che è quella giusta.
So che mi donerà tante emozioni e io non vedo l’ora di continuare 💙

Non avrà un worldbuilding articolato..
Il romance sarà semplice e quasi scontato..
Ma questa storia rimarrà nel cuore come altre prima di lei.

Perché al di là di tutto è riuscita a entrarmi sottopelle e toccare tutte quelle corde a me care.
Riesce a farti credere in te stesso, grazie alla protagonista che è una forza della natura.
Harper che è nata con una paralisi cerebrale, che impedisce alla sua gamba sinistra di funzionare come dovrebbe..
Ma Harper è più forte di quanto si possa immaginare 🔥

Ma cosa più importante di tutte, questa storia mi ha fatta credere nella speranza, nel poter sistemare le cose, nel riuscire a fare del nostro meglio per salvare le persone che amiamo, ad ogni costo💙

Recensione “Lore Olympus” 🌸

«È una decisione che sarebbe solo mia. Sento che è sbagliata. Ma almeno avrei scelto io.» 🌸

Trama: Pettegolezzi scandalosi, feste sfrenate e amore proibito: assisti a cosa fanno gli dei dopo il tramonto in questa rivisitazione elegante e contemporanea di una delle storie più famose della mitologia greca, dalla geniale creatrice Rachel Smythe. Persefone, giovane dea della primavera, è nuova nell’Olimpo. Sua madre, Demetra, l’ha allevata nel regno dei mortali, ma dopo che Persefone ha promesso di addestrarsi come vergine sacra, le è permesso di vivere nel mondo affascinante e in rapido movimento degli dei. Quando la sua coinquilina, Artemide, la porta a una festa, la sua intera vita cambia: finisce per incontrare Hades e sente una scintilla immediata con l’affascinante ma incompreso sovrano degli Inferi. Ora Persefone deve navigare nella confusa politica e nelle relazioni che governano l’Olimpo, scoprendo allo stesso tempo il proprio posto e il proprio potere.

Recensione: Parlare di questa storia è estremamente difficile.
È difficile raccontarvi le mie emozioni davanti a ciò che il mio cuore e la mia mente hanno assimilato durante la lettura.

Questa storia è una rivisitazione elegante e contemporanea di una delle storie più famose della mitologia greca.
Rachel Smythe ha avuto un incredibile delicatezza nel raccontare temi così importanti e fragili.
È riuscita, attraverso le sue tavole e le sue parole, a scavarmi dentro e farmi fare un viaggio interiore che farò fatica a dimenticare.

Conoscere questa Persefone mi ha dato modo di rivedermi in lei..
La sua voglia di libertà.
La sua battaglia interiore tra l’essere se stessa e cedere ad essere ciò che gli altri vorrebbero.
La sua ingenuità e la sua dolcezza.

Dall’altro lato ho conosciuto un Ade che mi ha rubato il cuore, con la sua delicatezza e con il suo sconforto.
Quello sconforto che ti porta alla rassegnazione di non poter avere un lieto fine, di non poter arrivare alla felicità.

È stata un’esperienza nuova e meravigliosa.
Ma anche dolorosa, in alcuni momenti il mio cuore si è spezzato.

E, nonostante i temi trattati, mi sento di consigliarvela con tutto il cuore💙
Perché vi lascerà un vuoto, ma allo stesso tempo vi darà modo di provare tante emozioni.

Recensione “Città di spettri” 🌪️

«Sai, ogni tanto mi blocco.
È un po’ come sull’isola che non c’è di Peter Pan: più a lungo ci restano i Bimbi Smarriti e più i loro ricordi di cancellano. Più a lungo mi trattengo sul lato sbagliato del Velo e più è complicato tornarmene fuori.»🌪️

Trama:

Recensione: Dopo la trilogia Shades of magic, Vicious e La vita invisibile di Addie LaRue, ho capito che Victoria Schwab sarebbe diventata una delle mie autrici preferite.
Sapevo che qualsiasi cosa avessi letto, l’avrei amata.

Motivo per cui non vedevo l’ora di leggere Città di spettri, nonostante sia un middle grade.
(Ma se mi conoscete, sapete che i libri per ragazzi mi scaldano sempre il cuore🤍).


Non vi nego che già solo dalla trama ero tremendamente curiosa di scoprire questa storia!

E sono rimasta piacevolmente sorpresa, mi è piaciuto tantissimo.
Come dicevo prima, la Schwab è diventata per me una garanzia!
Quindi ero sicura che avrei amato anche questo🖤

Ha la grande capacità di teletrasportarmi ovunque, di farmi vivere in prima persona ciò che succede nel corso della storia.

E Cassidy ha fatto breccia nel mio cuore, non vedo l’ora di andare avanti e di scoprire quali nuove avventure l’aspettano!

ps. La Schwab, nel corso della narrazione, ha inserito un sacco di riferimenti a personaggi della Marvel e di altre storie!
Come Iron Man, Spider-Man, Capitan America.. ma anche Peter Pan e Harry Potter😍
Questo è un dettaglio che amo particolarmente 🖤

Recensione “Loki. Il giovane dio dell’inganno” 💚

«Sei già il cattivo nelle storie di tutti, Loki. Perché non inizi a interpretare la tua parte?» 💚

Trama: Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l’apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l’unica che apprezzi la magia e la conoscenza.
Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell’unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell’ombra di suo fratello Thor.
Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos’è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.

Recensione: Sapete quanto io ami il personaggio di Loki, giusto?
Sapete è che è il mio preferito, no?

Prima di leggere questa storia non avevo troppe aspettative, ed è stato meglio così!
Perché sinceramente, a livello di trama, non mi ha entusiasmato 🥺

Ma c’è una cosa che mi ha fatto apprezzare questo libro, ovvero la parte psicologica di Loki, la sua crescita e il suo rendersi consapevole.

Siamo sempre stati abituati a vedere i “cattivi” come tali.
Tendiamo, spesso, ad avvicinarci agli eroi, ai “buoni”.
Ma molte volte ci si rende conto di quanto ci sia dietro l’apparenza, di quanto ci sia dietro la maschera da cattivo.

Perché leggendo questa storia ci si rende veramente conto di come Loki sia diventato ciò che è.
Si è in grado di capirlo.
Di capire PERCHÉ.

Sempre messo in secondo piano.
Sempre all’ombra del fratello.
Sempre inadeguato.
Sempre visto in malo modo.
Tutti pensano di conoscerlo, ma nessuno sa chi è davvero.

Ed è questa la cosa che ho più apprezzato di questa storia.
Perché qui si viene a conoscenza del percorso psicologico che ha portato Loki ad essere Loki.

Non so come esprimere a parole ciò che ho in testa, quindi scusatemi se tutto questo vi potrà risultare confuso e senza senso..

Ci sta che io sia di parte (e tanto!) però ho avuto modo di fare una riflessione su questo argomento.
Su come siamo soliti pregiudicare tutti quei personaggi apparentemente “malvagi”.
E tralasciare, spesso, che anche loro convivono con i propri demoni.
E che molto spesso, quei demoni, prendono il sopravvento.

E forse è proprio questo che mi ha fatta innamorata di Loki fin dal primo istante.
Il fatto che in fondo, io e lui, non siamo poi così diversi.
Il sentirsi inadeguati, messi sempre in disparte, non essere ascoltati..
Forse questa è stata la scintilla.
E dopo aver letto questa storia, forse lo amerò ancora di più 💚

Recensione “Dune” 🪐

«Paul percepì il dolore della madre, ma dentro di sé sentì il vuoto.
Non provo alcun dolore, pensò.
Perché, perché?
La sua incapacità di provar dolore gli parve un terribile difetto.» 💧

Trama: Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini la facoltà di aprire i propri orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell’Impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. È la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l’ordine dell’Impero, l’inizio di uno scontro cosmico tra forze straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili. Con Dune Frank Herbert inaugura la serie di romanzi divenuti ormai di culto, che segneranno in maniera indelebile l’immaginario fantascientifico letterario e cinematografico degli anni successivi.

Recensione: Sono state poche le volte in cui mi sono trovata così tanto in difficoltà a scrivere una recensione.
(Recensione che non lo sarà mai, perché saranno parole e pensieri confusi carichi di emozione.)

Sono state poche le volte in cui non avrei mai voluto che finisse.
In cui avrei voluto vivere lì per sempre e non tornare alla realtà.

È così terribilmente reale da fare male.
Così reale da scavarmi una voragine nel petto, come se lo stesso Creatore (verme delle sabbie, per gli amici) mi inghiottisse all’improvviso.

Io ora sento solo un vuoto, perché non sono semplici parole messe lì per creare una storia.
È un intero mondo, un mondo nuovo per me.
Un mondo che mi ha completamente rapita e affascinata.
Un mondo che mai vorrei lasciare.

Sapete quanto io sia facile alle lacrime davanti ad una storia che mi ruba il cuore, ma questo è stato diverso.
Perché durante la lettura sono riuscita a controllarmi, a controllare le mie emozioni.
È quando tutto è finito, che è successo il casino.
È quando mi sono resa conto di essere arrivata alla fine, che tutte le emozioni che ho trattenuto mi hanno investita.

Ecco vedete, sto sproloquiando e non riesco a tirare fuori le parole giuste.
Mi faccio sopraffare dal mio stato d’animo e tutto va a puttane, mannaggia a me.

»Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi…«

Perché questa non è una semplice storia, è un viaggio interiore incredibile.
E io mi sento completamente cambiata.
Non so descriverlo e questo mi spezza.

Potrei stare qui ore a girarci intorno, ma non ci sto più.
Sappiate solo che questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto finora.
Rimarrà per sempre parte di me.
Ora mi resta solo continuare questo viaggio, per non finirlo mai.