«Non è mai abbastanza, vero? Il tempo.
che conta davvero non è mai abbastanza.»
Trama: Quando un mietitore va a prenderlo al suo stesso funerale, Wallace comincia a sospettare di essere morto. E quando Hugo, il proprietario di una singolare sala da tè, si offre di aiutarlo ad “attraversare”, Wallace capisce che, sì, deve proprio essere morto. Ma Wallace non si rassegna ad abbandonare una vita che sente di avere a malapena attraversato ed è deciso a vivere fino in fondo anche un piccolo scampolo, anche una breve parentesi di esistenza che, se vissuta pienamente, può farsi intera

Recensione: Non è mai facile trattare il tema della morte.
Non credo di aver mai letto libri che trattano l’argomento come tema principale.
Non è facile, ma T.J. Klune è in grado di parlarne con una dolcezza e una delicatezza incredibili.
Tutti abbiamo in mente “la casa sul mare celeste”, giusto?
Okay perfetto, per me questo gli si posiziona proprio di fianco.
Come se fossero alla pari, sullo stesso livello.
“Sotto la porta dei sussurri” è un viaggio strano, in compagnia di un uomo che sicuramente non vi piacerà all’inizio, ma questo viaggio diventerà sempre più importante e sempre più ricco di emozioni e di prese di coscienza.
Alla fine, il viaggio, lo facciamo anche noi da lettori.
Un viaggio di cambiamenti e di conoscenza di sé stessi.
🍵 Ora prendete un respiro, sedetevi qui con me a questo tavolo, beviamo una tazza di tè.
Perché, sapete, bere il tè insieme a qualcuno è un gesto intimo e profondo.
I diversi sapori si mescolano, l’aroma si intensifica.
È una cosa piccola, ma quando beviamo, siamo insieme. Insieme per davvero.
La vita è un po’ come una tazza di tè: bisogna portare pazienza, lasciare in infusione per il tempo necessario, altrimenti non avrà il giusto sapore.
Solo una volta passato quel tempo potremmo gustare una buona tazza di tè com’è giusto che sia.
Questo ho imparato durante questo viaggio.
Non voglio raccontarvi di più sulla storia in se, vorrei che la scopriste da soli.
Penso che abbia un gusto migliore così 🤍
È una storia in grado di riempirti il cuore, di farti emozionare e di renderti parte di una famiglia.
Si, è una storia che parla di morte (e di tè, soprattutto di tè 🍵) ma credetemi se vi dico che non mi sono mai sentita più viva.
Cosa c’è di più bello del provare emozioni?
Quindi che dite, prendiamo una tazza di tè insieme?✨
Grazie a Mondadori per l’opportunità e grazie alle mie compagne di lettura, leggerlo con voi è stato meraviglioso 🤍