Review party “Il re delle cicatrici” 🖤

«A Nikolai era stato detto che sperare era pericoloso, era stato messo sull’avviso molte volte. Ma non ci aveva mai creduto. La speranza era il vento che arrivava dal nulla a gonfiare le tue vele e a riportarti a casa.»🌊

Trama: Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un’innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l’avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c’è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.

Recensione: Sono tante le parole spese su questo libro.
Sono tante le parole che ho letto a riguardo.

Tutte quelle che ho letto mi dicevano: “non leggerlo” “non ne vale la pena” “con il secondo proprio non ci siamo”..

Se mi conoscete almeno un po’, sapete che a me non piace stare a sentire le voci.
Non mi va di basarmi solo ed esclusivamente sul parere di qualcun altro.

Ho letto “Il re delle cicatrici” e mi è piaciuto, mi è piaciuto tanto.
Ho amato Nikolai, il suo sarcasmo e le sue ombre.
Ho amato Zoya, la sua collera e il suo passato.
Ho amato Nina, il suo cuore e le sue ferite.

Penso che questo libro abbia voluto portarci in un viaggio introspettivo e psicologico.
Penso che Leigh Bardugo abbia voluto darci l’occasione di entrare nel loro mondo e di capirli, di capirli a fondo.

È un libro speciale a modo suo.
È un libro che va capito.
Non è ricco di azione, ma va bene così.
A me è piaciuto così.

E a questo punto dico che ho fatto bene a seguire il mio cuore, a leggere questa storia.
Perché mi ha lasciato qualcosa🖤

Ho capito che l’oscurità non sempre va estirpata.
A volte ci serve per convivere con noi stessi e per essere noi stessi.
A volte basta solo rendersi consapevoli.
A volte basta semplicemente accoglierla dentro di noi e tenderle la mano, farla entrare e abbracciarla affinché diventi parte di noi..

Non starò qui a dirvi se dovete leggerlo o no, se ne vale la pena o no..
Seguite il vostro cuore, solo questo importa.

A me è bastato l’immenso amore per Nikolai e per Leigh Bardugo, che come sempre non delude.
Sono qui felice di averlo letto e, soprattutto, di essere riuscita ad apprezzarlo per com’è 🖤

Ringrazio di cuore Mondadori per averci dato l’opportunità di leggerlo in anteprima!

“Il re delle cicatrici” esce oggi, 15 marzo, in tutte le librerie e store online 🖤

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