Recensione “Città di spettri” 🌪️

«Sai, ogni tanto mi blocco.
È un po’ come sull’isola che non c’è di Peter Pan: più a lungo ci restano i Bimbi Smarriti e più i loro ricordi di cancellano. Più a lungo mi trattengo sul lato sbagliato del Velo e più è complicato tornarmene fuori.»🌪️

Trama:

Recensione: Dopo la trilogia Shades of magic, Vicious e La vita invisibile di Addie LaRue, ho capito che Victoria Schwab sarebbe diventata una delle mie autrici preferite.
Sapevo che qualsiasi cosa avessi letto, l’avrei amata.

Motivo per cui non vedevo l’ora di leggere Città di spettri, nonostante sia un middle grade.
(Ma se mi conoscete, sapete che i libri per ragazzi mi scaldano sempre il cuore🤍).


Non vi nego che già solo dalla trama ero tremendamente curiosa di scoprire questa storia!

E sono rimasta piacevolmente sorpresa, mi è piaciuto tantissimo.
Come dicevo prima, la Schwab è diventata per me una garanzia!
Quindi ero sicura che avrei amato anche questo🖤

Ha la grande capacità di teletrasportarmi ovunque, di farmi vivere in prima persona ciò che succede nel corso della storia.

E Cassidy ha fatto breccia nel mio cuore, non vedo l’ora di andare avanti e di scoprire quali nuove avventure l’aspettano!

ps. La Schwab, nel corso della narrazione, ha inserito un sacco di riferimenti a personaggi della Marvel e di altre storie!
Come Iron Man, Spider-Man, Capitan America.. ma anche Peter Pan e Harry Potter😍
Questo è un dettaglio che amo particolarmente 🖤