«Ci saranno sempre momenti nella vita in cui vorrai arrenderti, in cui la strada ti sembrerà troppo difficile, in cui ti chiederai se vale davvero la pena lottare.
Ma non scordarti mai che saranno le difficoltà a forgiarti.
È bene che tu pianga, che continui ad amare e a vivere.
Ma non dimenticare mai di guardare in te stesso, poiché è nel tuo intimo che troverai la forza necessaria alla tua sopravvivenza.» 🎋
“Le cronache dell’acero e del ciliegio” è una tetralogia ambientata nel Giappone del XVII secolo.
In questo primo capitolo, intitolato “La maschera di No”, si ripercorre la vita di Ichirō dall’infanzia all’adolescenza.
Abbandonato quando era in fasce, viene cresciuto come un figlio da un ignoto samurai che gli insegna la via della spada.
Il ragazzo vivrà un’esistenza solitaria tra le montagne..
Ma in una tragica notte, la vita di Ichirō viene sconvolta dall’attacco di loschi samurai.
Il destino lo porterà a Edo (l’antica Tokyo), dove inizierà a esibirsi nei teatri kabuki; lì stringerà le prime amicizie e incontrerà Hiinahime, la sconosciuta con la maschera Nō.
Questa è un lungo viaggio, un viaggio duro e ricco di sofferenze.
Ma anche un viaggio appassionante.
Perché Ichirō compirà un viaggio importante, anche dentro se stesso.
È travolgente, inspiegabile come l’autrice sia riuscita a coinvolgermi fin dalle prime righe!
“Le cronache dell’acero e del ciliegio” è un viaggio culturale meraviglioso, tra descrizioni incredibili e scene mozzafiato.
Tra teatro, bellezza e amicizie, Ichirō scoprirà il mondo e sono riuscita ad affezionarmi, a soffrire e a gioire con lui.
Un po’ come se io stessa avessi compiuto il viaggio insieme a lui.
È stata un’esperienza unica, che porterò sempre nel cuore🖤
Se state cercando una storia piena di azione e movimentata, questa non lo è.
Si prende il giusto tempo per narrare le vicende, e lo fa magnificamente.
Ripeto, è un viaggio lungo e faticoso, ma credetemi se vi dico che è indimenticabile.✨
Ringrazio di cuore la CE per la copia e per la disponibilità 🥺🤍