Recensione “Piranesi” 🌊

Buongiorno miei cari lettori 💌

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi ha veramente travolto.

Titolo: Piranesi

Autore: Susanna Clarke

Editore: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 4 febbraio 2021

Pagine: 300

Costo: €16,50

Genere: Fantasy

TRAMA: Piranesi vive nella Casa. Forse da sempre. Giorno dopo giorno ne esplora gli infiniti saloni, mentre nei suoi diari tiene traccia di tutte le meraviglie e i misteri che questo mondo labirintico custodisce. I corridoi abbandonati conducono in un vestibolo dopo l’altro, dove sono esposte migliaia di bellissime statue di marmo. Imponenti scalinate in rovina portano invece ai piani dove è troppo rischioso addentrarsi: fitte coltri di nubi nascondono allo sguardo il livello superiore, mentre delle maree imprevedibili che risalgono da chissà quali abissi sommergono i saloni inferiori. Ogni martedì e venerdì Piranesi si incontra con l’Altro per raccontargli le sue ultime scoperte. Quest’uomo enigmatico è l’unica persona con cui parla, perché i pochi che sono stati nella Casa prima di lui sono ora soltanto scheletri che si confondono tra il marmo. Improvvisamente appaiono dei messaggi misteriosi: qualcuno è arrivato nella Casa e sta cercando di mettersi in contatto proprio con Piranesi. Di chi si tratta? Lo studioso spera in un nuovo amico, mentre per l’Altro è solo una terribile minaccia. Piranesi legge e rilegge i suoi diari ma i ricordi non combaciano, il tempo sembra scorrere per conto proprio e l’Altro gli confonde solo le idee con le sue risposte sfuggenti. Piranesi adora la Casa, è la sua divinità protettrice e l’unica realtà di cui ha memoria. E disposto a tutto per proteggerla, ma il mondo che credeva di conoscere nasconde ancora troppi segreti e sta diventando, suo malgrado, pericoloso.

RECENSIONE

«La bellezza della Casa è incommensurabile; la sua gentilezza infinita.» ✨

Immaginatevi una casa, anzi no, immaginatevi la Casa.
La Casa è il Mondo di Piranesi.
Un mondo fatto di maree e di statue.
Una casa con corridoi infiniti, stanze immense e scalinate senza fine.
Una casa con pavimenti di pietra e pareti di marmo.
Con il costante fragore del mare che vi riempie le orecchie.

Immaginatevi questa Casa su tre livelli:
Più in basso c’è il Regno delle Maree, fonte di nutrimento attraverso pesci, crostacei e flora marina; nel mezzo c’è Regno degli uccelli e degli uomini; mentre all’apice si colloca il Regno delle Nuvole, che si diffonde sotto forma di Pioggia e scorre in Ruscelli lungo Pareti e Scalinate.

L’ordine della Casa è ciò che dà la Vita.
La Casa è silenzio e solitudine.

Piranesi non ricorda altro se non il suo nome, o almeno pensa che sia questo.
Si accontenta di essere chiamato così.
È meraviglioso come attraverso i diari di Piranesi veniamo a conoscenza di questo Mondo e di com’è fatto.
Ed è ancora più meraviglioso vedere con i nostri occhi come il protagonista scopra la verità su sé stesso e di come sia diventato l’Amato Figlio della Casa.


Questa storia è poesia, è magia pura.
Ed è straordinario come una storia del genere sia perfetta in questo periodo.
Il periodo che stiamo vivendo, di solitudine.
Di come la Casa sia, in fin dei conti, la nostra.

Tutto questo esce oggi, 4 febbraio, per Fazi Editore
Correte in libreria perché, anche se non ve ne rendete conto, avete bisogno di Piranesi.

Al prossimo articolo, un bacio 🤍