Recensione “D’amore e ombra” ✨

Buongiorno miei cari lettori 💌
Oggi sono qui per parlarvi di “D’amore e ombra” di Isabel Allende!

Titolo: D’amore e ombra

Autore: Isabel Allende

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: 9 giugno 2008

Pagine: 244

Costo: €8,00

Genere: Narrativa moderna e contemporanea

TRAMA: Come già accadeva in «La casa degli spiriti», questo romanzo di Isabel Allende usa come sfondo l’inquieto scenario della società cilena, ma la storia che ci narra acquista subito un tono originale e diverso da quello che caratterizzava il romanzo precedente: si tratta non più di una saga familiare dalle risonanze epiche, bensì del sorgere tra due giovani, impegnati entrambi in una indagine giornalistica, di una affettuosa amicizia che lentamente si trasforma in un amore destinato a consolidarsi in circostanze ostili. Tutto ruota, fin dagli inizi, intorno a una ragazza, Evengelina, in preda a periodici stati di trance che raccolgono intorno a lei una piccola folla di devoti e di curiosi. Irene e Francisco, intenti a indagare sul misterioso fenomeno, sono testimoni involontari dell’intervento di un gruppo di militari che pretendono di ricondurre alla ragione “la famosa ragazzina”. Evangelina reagisce alla brutale intrusione ridicolizzando l’ufficiale che comanda i militari, e da questo episodio, apparentemente banale, prende l’avvio un’inquietante vicenda perché Evangelina, di lì a poco sequestrata dalle forze di polizia, viene data per “scomparsa”. I due giovani si mettono alla sua ricerca e sono presto costretti a percorrere una triste trafila che li porta dai commissariati alle carceri, dalla morgue ai campi di concentramento, mentre l’ombra di una spietata dittatura si proietta sempre più minacciosamente sulle loro indagini, volte a scoprire realtà che il regime militare intende celare. Sebbene quelle realtà non rivelino nulla che Francisco già non sappia, per Irene la scoperta ha una diversa portata, perché ella è costretta a uscire dal mondo protettivo che l’aveva circondata e a posare lo sguardo sull’orrore.

RECENSIONE

«Giustizia era solo una parola dimenticata del linguaggio che ormai quasi non veniva più usata, perché possedeva un marchio sovversivo, come la parola libertà.»

Non credo possa esserci frasi più giusta per descrivere questo libro.
Io non so veramente da dove partire per parlarvene.
Perché in queste 244 pagine c’è di tutto.
C’è tanta violenza, tanto dolore, tanta morte.
Ma c’è anche tanto amore.

Sullo sfondo c’è una situazione drammatica, quella della società cilena..
E in primo piano c’è il percorso di un amore tra due persone, che nasce e a piccoli passi cresce fino ad esplodere.

Immaginatevi una linea centrale che divide due porzioni di spazio
Da una parte c’è l’amore e la gioia di vivere, mentre dall’altra ci sono fucilazioni, violenze, sequestri, povertà..
Provate a pensare a quante emozioni possano uscire durante la lettura di tutto questo.

Durante quelle scene di brutalità è come se le parole mi avessero stritolato la gola fino a non farmi respirare.
Come se io fossi lì davanti, a guardare senza poter fare nulla.
Le scene mi passavano davanti agli occhi e non potevo fare altro che continuare e sperare che tutto finisse.

Però, poi, mi si scaldava il cuore a leggere di passione e di amore.
Un amore così forte che è riuscito a sopravvivere a tutto.

Nonostante tutte queste emozioni ho deciso di dargli 3,5⭐ perché vorrei leggere altro di questa autrice prima di sbilanciarmi.
E comunque, in ogni caso, i temi e le scene trattate in queste pagine vanno prese con le pinze e io sono veramente inorridita davanti ad esse.

Detto questo è stato bellissimo leggerlo insieme alle altre ragazze e le ringrazio per aver dato vita a questo progetto meraviglioso.❤️

A prossimo articolo, un bacio 🤍

Recensione “Assedio e tempesta” 💚

Buon pomeriggio miei cari amici!
Oggi sono qui per parlarvi del secondo volume della trilogia Grisha di Leigh Bardugo, ovvero Assedio e tempesta!

Del primo volume trovate già la recensione!

Titolo: Assedio e tempesta

Autore: Leigh Bardugo

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 19 gennaio 2021

Pagine: 300

Costo: €18,90

Genere: Fantasy

TRAMA: Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

RECENSIONE

«La debolezza è una maschera. Indossala quando ti serve che ti vedano umana, ma mai quando ti senti tale.» 🦊

Da dove comincio?
Allora, la trama di base mi è piaciuta molto di più di quella del primo!
Più dinamica, più azione e colpi di scena, più emozioni.
Ma soprattutto si fa la conoscenza di un personaggio, che si è rivelato uno dei miei preferiti: Nikolai😍🦊

Non voglio spoilerarmi niente su di lui perché voglio lasciarvi il piacere di conoscerlo😏
Sappiate solo che me ne sono innamorata.

Tornando a noi.. ho trovato, in questo secondo volume, una grande crescita in Alina.
Il suo pensiero, le sue emozioni e tutto ciò che fa.
L’ho trovata più matura e consapevole, consapevole del suo potere e di ciò che è in grado di fare.
Anche se ci sono molte cose che non sa e che non riesce a controllare, e questo la porta (a volte) a fare scelte sbagliate.
Ho empatizzato molto con lei nei momenti di sconforto e di dolore, l’ho sentita molto vicina e ne sono felice 🤍

Mal non mi ha fatto impazzire, devo essere sincera, mi è sceso un pochino..
Si è comportato maluccio, peggio di ciò che mi aspettavo..
Per quanto riguarda l’Oscuro, invece, ho un’opinione abbastanza positiva!
Credo sia uno dei cattivi più ben riusciti.
Anche se non ho ancora capito se lo amo o lo odio🤣

Per concludere vorrei davvero invitarvi a dare una chance a questa trilogia, perché nonostante i difetti e tutto quello che volete è valida e vi appassionerà.
Vi affezionerete, io lo so che sarà così 🥺

Al prossimo articolo, un bacio 🤍

Recensione “Predatori” 🗡️

Buongiorno miei cari lettori 💌

Oggi sono qui per parlarvi di una collaborazione!

Il libro in questione è “Predatori” di Jessica Sanguettoli

Titolo: Predatori

Autore: Jessica Sanguettoli

Editore: Independently published

Data di pubblicazione: 11 dicembre 2020

Pagine: 250

Costo: €10,40

Genere: Fantasy

TRAMA: Darshan è una città divisa. Una ribellione sull’orlo della guerra civile la sta dilaniando. Questo, però, Sharel non lo sa. Dalla sua stanza può solo intravedere le sagome della capitale e sentirne la voce. La sua vita è tutta dentro a quel luogo, ma non lo sarà per molto. Quella ribellione, così simile a ciò che sta avvenendo dentro di lei da dieci anni, sta per irrompere in quella camera.Sharel è una ragazza divisa, proprio come la sua città. La sua mente, che è stata manipolata in tenera età, cerca in tutti i modi di farla sopravvivere. Sopravvivere e non vivere. Sharel non sa come si sta al mondo, ma il mondo ormai la sta raggiungendo e il modo in cui lo farà avrà il potere di cambiare la sua vita per sempre.

RECENSIONE

«Una volta, suo padre aveva detto che la consapevolezza era libertà. Forse era davvero così, anche se in quel momento fu il dolore, il primo sintomo di quella consapevolezza.
Il secondo fu un calore in tutto il corpo.
Il dolore fu schiacciato dalla rabbia.
Non c’era ancora posto, per la libertà.»



Io non so da dove iniziare.
Non mi sono mai trovata in difficoltà come ora per parlarvi di un libro.
E credetemi, non è assolutamente una cosa negativa.. anzi!
Jessica è riuscita a lasciarmi senza parole e con le lacrime agli occhi.

Partiamo dal principio..
Questo romanzo parla di una ragazza, Sharel, che è stata spezzata.
Proprio come la sua città, Darshan.
Parla di una lotta interiore, tra Sharel e se stessa, tra Sharel e la sua mente, tra Sharel e il mondo là fuori.
Ma quello che Sharel non sa è che presto tutto cambierà, che lei stessa cambierà.

“Predatori” è un libro che parla all’anima, al cuore e alla mente.
È un libro tutto d’un fiato, che vi stravolgerà.
“Predatori” è originale, è imprevedibile, è ricco di significato.

Questa storia mi ha trasmesso tanto dolore, tanta sofferenza e l’impotenza davanti ad ogni cosa.
Mi ha trasmesso anche tanta forza, forza di combattere contro se stessi e contro il mondo.
Forza di vivere e non di sopravvivere.

La mente è un meccanismo così strano e incomprensibile..
Quanto può fare la mente.. mamma mia.
Quanto può confonderti e distorcere la realtà a proprio piacimento..

Io so che un romanzo esordiente non può essere perfetto, ma questo è un gradino più su di tutti quelli che ho letto finora.
Mi ha fatto scattare qualcosa nella testa che non so spiegarvi a parole.

Al prossimo articolo, un bacio 🤍

Fairy Oak – La trilogia ✨🍭

Buongiorno miei cari amici e buona Epifania!

Oggi sono qui finalmente per parlarvi di questa trilogia!

Titolo: Fairy Oak. La trilogia

Autore: Elisabetta Gnone

Editore: Salani

Data di pubblicazione: 15 novembre 2018

Pagine: 994

Costo: €22,00

Genere: Fantasy per bambini e ragazzi

TRAMA: Fairy Oak è un villaggio di pietra, antico e incantato, sperduto tra le pieghe di un tempo immortale e cresciuto intorno a una quercia fatata, da cui ha preso il nome. Lo circonda una natura viva e rigogliosa ed è l’unico luogo dove umani e creature magiche vivono in perfetta armonia, tanto che è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo, che nessuno fa più caso alle reciproche stranezze, e tutti si somigliano un po’. Solo le fate sono diverse: piccole e luminose, vengono chiamate dai Magici per badare ai bambini, ed è proprio una di loro a raccontarci questa storia. Felì è la fatina a cui è affidato il difficile compito di proteggere le streghe gemelle Vaniglia e Pervinca, nate con opposti poteri e insieme simbolo vivente di un’eterna alleanza, quella fra Luce e Buio, che un terribile nemico è deciso a spezzare. A fare da scudo e da arco ci sono i loro amici, e un piccolo popolo, ardito e coraggioso, deciso a salvare il proprio magnifico mondo…

RECENSIONE

«Erano due persone identiche, con opposti poteri: Luce e Buio, come due volti della stessa medaglia, unite e separate per sempre.»✨

Da dove iniziare?
Beh questa saga è dolcezza pura.
E no, non mi vergogno di averla letta a 20 anni, perché questo tipo di storie non hanno età.
Anzi vi dirò, forse ora la comprendo meglio rispetto a quando ero più piccina.
Ci sono un sacco di tematiche davvero importanti, che magari non vengono svelate in modo esplicito..
I pregiudizi, il bullismo e tutto ciò che riguarda la diversità..
Ma si parla anche di amore, di amicizia e di famiglia.
Princìpi molto importanti, che devono essere letti e compresi.

Babù e Vì sono due bambine dolcissime.
Sono due sorelle che farebbero l’impossibile l’una per l’altra.
Si fidano reciprocamente e si amano incondizionatamente.
Non saprei effettivamente dirvi quale delle due mi ha più colpita, perché entrambe hanno delle caratteristiche speciali.
Si compensano, capite?
Sono una cosa sola e quindi io scelgo Vaniglia e Pervinca insieme ❤️

Io non posso fare altro che dirvi che continuerò a leggere di loro e vi consiglio davvero di leggere questa storia se ancora non lo avete fatto.
Vi fate un regalo, perché vi regalerete tanto amore e tantissima dolcezza 🍭

Io intanto vi saluto e ci vediamo al prossimo articolo!

Un bacio🤍

Recensione “Piccole donne crescono” 🤍

Buon pomeriggio miei cari lettori 💌

Oggi sono qui per parlarvi del secondo capitolo della storia di Jo, Meg, Amy e Beth: Piccole donne crescono!

Titolo: piccole donne crescono

Autore: Louisa May Alcott

Editore: RBA

Data di pubblicazione: 6 giugno 2020

Pagine: 332

Costo: €9,99

Genere: classico

TRAMA: Quella mattina, sul portico, le rose di giugno sbocciarono di buon’ora e più belle del solito, liete anch’esse del cielo sereno senza una nuvola. Sembravano piccoli vicini di casa con quelle loro facce risplendenti: dondolate e piegate dal vento, parevano commentare tra di loro gli avvenimenti cui stavano assistendo. “Piccole donne crescono” è il secondo dei romanzi che, sullo sfondo di un’America ottocentesca, racconta la storia delle sorelle March. La vita esterna alla famiglia irrompe prepotentemente nelle loro esistenze, segnandole profondamente, colmandole ora di gioia ora di dolore. Fra le quattro sorelle comunque emerge sempre Jo, la sensibile protagonista di questo libro.

RECENSIONE

“Con te non mi arrabbio mai. Ci vogliono due scintille per fare fuoco; e tu sei gelida e soffice come la neve.”
“Tu non sai quello di cui sono capace. Anche la neve, se usata a dovere, produce vampe e brividi.” ❄️



Non ho scelto una frase a caso questa volta.
La mia scelta è stata davvero mirata.
Se anche voi avete letto questo secondo romanzo saprete da chi escono queste parole e quindi poi capirete il mio discorso.
Ma partiamo dal principio okay?

Sono giunta a metà di questa meravigliosa storia.
Questo secondo volume è stato veramente tosto.
Mi ha spezzato il cuore diverse volte, però mi ha anche fatto sorridere.
È così meraviglioso pensare che un ammasso di parole di senso compiuto sia in grado di insegnarmi il senso della vita.
È incredibile come quattro piccole donne siano state in grado di rubarmi il cuore.

Si parla di famiglia.
Si parla di amore.
Non sono poi la medesima cosa?
La famiglia non è poi una sfaccettatura dell’amore?

Non è forse questo che ci viene insegnato tra queste righe?
Di come amore e famiglia ci possano donare tutto ciò di cui abbiamo più bisogno?

Tornando al discorso fatto all’inizio, ho capito una cosa ancora più importante.
Perché io ho sempre sottovalutato la piccola Amy.
O meglio, non l’ho mai compresa.
Fino ad oggi.
Ha fatto degli errori, come tutte.
È cresciuta ed è diventata una donna meravigliosa.
E io non potrei che sentirmi così vicina a lei!
Ha fatto delle scelte e queste scelte l’hanno portata fin dove è arrivata.
E io la ammiro moltissimo per questo.

Dall’altro lato però mi sento di dirvi che Jo è l’esempio di donna che ognuna di noi dovrebbe in qualche modo seguire.
Ed è per questo che mi sono sempre sentita affine alla sua anima.
Perché lei è alla costante ricerca di se stessa e della propria indipendenza.

Jo, Meg, Beth ed Amy.
Tutte e quattro loro hanno una crescita personale incredibile.
Da piccole donne si sono trasformate in vere e proprie donne.
E io le ringrazio dal profondo del mio cuore ❤️

Al prossimo articolo,

Un bacio 🤍