Recensione “La ragazza nell’ombra” 🍃

Buon pomeriggio miei cari lettori!

Oggi sono qui per parlarvi del terzo volume della saga delle Sette Sorelle di Lucinda Riley: La ragazza nell’ombra!

Titolo: La ragazza nell’ombra

Autore: Lucinda Riley

Editore: Giunti

Data di pubblicazione: 12 giugno 2019

Pagine: 640

Costo: €12,00

Genere: Romanzo rosa, fiction storica

TRAMA: Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa’ Salt e vive da sempre nell’ombra dell’esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. E’ ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa’ Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent’anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa’ Salt? Segreti e destini magistralmente intrecciati formano l’avvincente enigma che Star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller.

RECENSIONE

«La quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.»🌿

Non so da dove cominciare per spiegarvi la valanga di cose che mi hanno fatto amare sempre di più questo capitolo della serie..
In queste 600 pagine mi sono sentita talmente vicina a Star, pensando quasi di essere io stessa a vivere ciò che ha vissuto lei.
Ho trovato tante di quelle somiglianze che mi vengono ancora i brividi a pensarci.

Asterope, Star, chiamiamola nel modo che preferiamo, ma è una ragazza dalle mille risorse e sfumature.
Ha vissuto delle difficoltà come le due sorelle precedenti.
Ha avuto il coraggio di prendere in mano la sua vita e di renderla propria, scavando nel suo passato per crearsi un futuro.

Una delle cose che ho più apprezzato è stata la descrizione del rapporto con la sorella CeCe e di come si è evoluto il loro rapporto.
Dietro questo credo ci sia un insegnamento e la frase che vi ho citato sopra fa da accompagnamento a tutto ciò!

Ho amato ogni singola parola di questo libro.
Perché ogni parola, man mano che andavo avanti a leggere, mi è rimasta impressa dentro.

Tutto ciò che ha provato Star, tutte le avventure..
Mi sono affezionata tanto a lei, di più rispetto alle altre.
Sará per determinate caratteristiche in comune, per il modo di pensare e di agire..
Ma Star l’ho sentita tanto vicina a ciò che sono e al mio essere.

Non voglio dilungarmi oltre perché non voglio rovinarvi la lettura, ma voglio lasciarvi con una frase che mi ha particolarmente colpito durante la lettura❣️
«Nulla durava per sempre, rifletté, anche se gli esseri umani talvolta se lo aspettavano. Si poteva solo godere di pochi momenti, finché c’era la possibilità.»

Al prossimo articolo,
Un bacio🤍

Recensione “Serpent & Dove” ✨

Buon pomeriggio!⁣
⁣Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura: Serpent & Dove🐍

Titolo: Serpent & Dove

Autore: Shelby Mahurin

Editore: Harper Collins

Data di pubblicazione: 10 settembre 2020

Pagine: 528

Costo: €17,90

Genere: Romanzo rosa, Narrativa fantasy

TRAMA: Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Un amore che gioca col fuoco. Louise le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo. Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, eppure un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio. Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare i sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile. Siamo legati a doppio filo dall’amore, dall’onore, o dal fuoco… E l’amore si prende gioco di tutti noi.

RECENSIONE

Sono partita con poche aspettative per questo libro..⁣
Da molto è stato valutato in negativo, perché non si aspettavano così tanto romance..⁣
Era da mesi che volevo leggerlo, anche perché il mondo della magia e delle streghe mi ha sempre affascinato🥰
Cosa posso dirvi..⁣
Mi è piaciuto? Si tantissimo.⁣
È stata una lettura leggera si, ma ci sono state scene in cui mi si è gelato il sangue..⁣
Avevo la pelle d’oca durante determinate descrizioni..⁣
La caccia alle streghe, i roghi e tutta questa violenza.⁣
Sì è stato un libro leggero, ma non del tutto.⁣

Ho amato e apprezzato molto il personaggio di Lou, una ragazza all’apparenza volgare, aggressiva e sarcastica, ma tutto ciò le serve per proteggersi, proteggere la sua fragilità e il suo animo buono.⁣
Durante la lettura con le sue battute mi ha fatto divertire un sacco, quindi l’ho apprezzata molto anche per questo!

Mi sono piaciuti tutti i personaggi, perché ognuno di loro ha avuto un ruolo determinante nel corso della storia.⁣
Tutti insieme formano il filo conduttore di tutto.⁣

Non sono d’accordo con coloro che sottovalutano questo libro, perché credo che abbia potenzialità e infatti non vedo l’ora di poter leggere il continuo perché davvero, ho bisogno di sapere cosa succede !!⁣

Per quanto riguarda invece la questione “fantasy” credo che ci sia, di base, una trama promettente.⁣
Molte cose sono state spiegate, ma non tutte!
E questo mi intriga ancora di più, cavolo!⁣
Le Dame Blanches e le Dame Rouges, la magia e tutto ciò che ci ruota attorno viene solo accennato e io voglio sapere di più.

Ma facendo un bilancio generale posso dirvi che l’ho amato.⁣
L’ho divorato in due giorni.⁣
Mi ha catturato fin dalla prima pagina e ve lo consiglio davvero.⁣
Dategli una possibilità come ho fatto io, fatevi una vostra opinione a riguardo 💌⁣

Al prossimo articolo,
Un bacio 🤍

Recensione “A un metro da te” ❤️

Buon pomeriggio lettori, oggi vorrei parlarvi di questo romanzo, tratto dall’omonimo film “A un metro da te”

Titolo: A un metro da te

Autore: Rachael Lippincott, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 5 marzo 2019

Pagine: 236

Costo: €17,00

Genere: Narrativa

TRAMA: A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo . Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione. L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare la regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

RECENSIONE



Parto con il spiegarvi in breve la disfunzione fisica trattata in questo romanzo..⁣
Stella è una ragazza che da 10 anni convive con la Fibrosi Cistica⁣
È una patologia multiorgano, che colpisce soprattutto l’apparato respiratorio e quello digerente. E’ dovuta ad un gene alterato, cioè mutato, chiamato gene CFTR (Cystic Fibrosis Transmembrane Regulator), che determina la produzione di muco eccessivamente denso. Questo muco chiude i bronchi e porta a infezioni respiratorie ripetute, ostruisce il pancreas e impedisce che gli enzimi pancreatici raggiungano l’intestino.
I malati di CF devono stare a debita distanza fra loro, di almeno 2 metri.
Poi c’è Will, anche lui affetto di FC; l’unica differenza è che lui è affetto da un batterio, Burkholderia Cepacia, resistente agli antibiotici e in grado di contaminare altri che soffrono di Fibrosi Cistica, come Stella..

Questo sarebbe tutto ciò a cui Stella dovrebbe stare alla larga, perché per lei contrarre questo batterio significherebbe sprecare la sua opportunità di avere dei polmoni nuovi.⁣
Però è chiaro a tutti che l’amore non si fa problemi davanti a niente ed è quindi chiaro l’evolversi della storia di Stella e Will.⁣
⁣Quello a cui voglio arrivare a dirvi è che con questo romanzo (o film) ci si rende conto VERAMENTE della forza dell’amore.⁣
Perché Will e Stella si innamorano, ma sono consapevoli che sarà un amore impossibile perché non possono sfiorarsi, non possono stare vicini.⁣
Questo però non gli impedisce di amarsi al massimo delle forze, di condividere tutto e di curarsi insieme.⁣
⁣Will da tutto ciò che può per salvare Stella.⁣
Perché? Perché la ama e vuole vederla vivere.

Vorrei quindi farvi riflettere su questo: due persone con problemi fisici, che vivono ogni giorno come fosse l’ultimo, che combattono per il proprio amore, nonostante tutto e nonostante tutti.
Per me questo è un grande insegnamento e porterò per sempre nel cuore questa storia, seppur inventata e frutto di fantasia ❤️

Al prossimo articolo,
Un bacio 🤍

Recensione “Falce” ⚔️

Buon pomeriggio a tutti cari lettori💌
Finalmente sono riuscita a leggere Falce!
Era una lettura che mi portavo dietro da qualche mese ormai e sono felice di averlo letto perché mi è piaciuto davvero tanto ✨

Titolo: Falce

Autore: Neal Shusterman

Editore: Mondadori (Oscar Vault)

Data di pubblicazione: 19 maggio 2020

Pagine: 360

Costo: €20,00

Genere: Fantascienza, narrativa fantasy

TRAMA: Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori. A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti. Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso. Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

RECENSIONE

«Non siamo più gli stessi che eravamo in passato. Ma allora, se non siamo umani, cosa siamo?» 💍

Prima di tutto vorrei soffermarmi sul worldbuilding perché credo sia veramente geniale!
È un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà e senza malattie.
Un mondo senza MORTE.
A occuparsi di tutte le necessità c’è il Thunderhead, cioè un’immensa e onnipotente intelligenza artificiale.
Esso non sbaglia mai: non ha sentimenti, non ha rimpianti e neanche rimorsi.
Apparentemente un mondo perfetto no? Così appare..
Il problema è che il Thunderhead non è in grado di soddisfare tutte le esigenze di una popolazione in continua crescita demografica, quindi c’è bisogno dell’intervento delle Falci, cioè coloro che hanno il compito assoluto di “spigolare” (cioè uccidere) un certo numero di persone l’anno.

Ma ve lo immaginate un mondo così?
Io credo che l’autore sia stato davvero un genio a creare questa rete di informazioni, mantenendo la credibilità a livelli altissimi per tutto il corso della storia.
Solo a ripensare al fatto di essermi messa nei panni di queste Falci, che sono le uniche in grado di decidere chi deve morire, mi vengono ancora i brividi!
Penso che potrei stare qui a scrivere un sacco di cose sul discorso della morte e di tutto ciò che sta dietro a questa trama..

Al prossimo articolo,
Un bacio🤍