Recensione “Il mare senza stelle”✨

Buon pomeriggio cari lettori!

Oggi vi parlo di uno dei libri migliori del 2020!

Titolo: Il mare senza stelle

Autore: Erin Morgernstern

Editore: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 16 luglio 2020

Pagine: 620

Costo: €18,50

TRAMA: Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più. Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l’amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l’ultima pagina.

RECENSIONE

«La luna tornava in quel luogo ogni volta che poteva, in momenti rubati di tempo preso in prestito. Aveva trovato un’amore impossibile. Si decise a trovare un modo per tenerselo.»

Non so davvero da dove cominciare..
Parto dall’inizio? Si, direi di sì.
Prima di iniziare questa lettura, vi dirò, ero un po’ timorosa perché avevo sentito tanti pareri contrastanti e avevo paura di essere delusa.
Ora che sono giunta alla fine posso dirvi che no, non sono rimasta delusa!
Anzi, ha soddisfatto ogni mia aspettativa.
Certo, posso capire che non sia per tutti, è una lettura molto poetica e astratta
Ma sono del parere che abbia bisogno di una possibilità.
Non voglio soffermarmi su una recensione tecnica o altro, anche perché non credo di essere la persona più adatta per questo.
Oggi vorrei portarvi con me in un percorso, anche un po’ per farvi avvicinare a questo piccolo capolavoro✨


Nel corso del libro ci sono molti simboli ricorrenti che, a parer mio, sono la carta vincente di questo romanzo.
Partiamo da quello più evidente: la porta
La porta è, secondo me, il fulcro di tutto, il filo conduttore della storia. Perché è proprio grazie a una porta che inizia il viaggio per il Mare senza stelle.
Dopo la porta ci sono sei simboli: l’ape, la spada, la chiave, la corona, la piuma e il cuore.
Su questi non vi dico niente, sta a voi scoprirli🤫
Poi ci sono altre figure molto importanti che non vi svelerò perché è giusto incontrarli al momento opportuno durante il vostro viaggio.


Io davvero, non so esprimere a parole come mi sento adesso, dopo averlo finito.
Ho un vuoto proprio dove si trova il cuore, come se letteralmente io ci abbia lasciato il cuore dentro quelle pagine.
Vi dico un’ultima cosa: se doveste trovarvi una chiave d’ottone con la testa a forma di piuma, come se sembrasse una penna di piuma d’oca che termina con i denti di una chiave al posto di un pennino, sappiate che quella è proprio la chiave che vi porterà al Mare senza stelle💫

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐

Al prossimo articolo!
Un bacio🤍

Recensione “La canzone di Achille” 🌼

Buon pomeriggio miei cari lettori!

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi è entrato nel cuore, che porterò sempre con me.

Sto parlando de “La canzone di Achille” di Madeline Miller🌾

Titolo: La canzone di Achille

Autore: Madeline Miller

Editore: Marsilio

Data di pubblicazione: 10 gennaio 2019

Pagine: 382

Costo: €11,00

Genere: Romanzo storico

TRAMA: Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l’orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d’armi – due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d’amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell’epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l’omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l’ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

RECENSIONE

«𝚀𝚞𝚎𝚒 𝚜𝚎𝚌𝚘𝚗𝚍𝚒, 𝚚𝚞𝚎𝚒 𝚖𝚎𝚣𝚣𝚒 𝚜𝚎𝚌𝚘𝚗𝚍𝚒, 𝚒𝚗 𝚌𝚞𝚒 𝚒 𝚗𝚘𝚜𝚝𝚛𝚒 𝚜𝚐𝚞𝚊𝚛𝚍𝚒 𝚜𝚒 𝚝𝚘𝚌𝚌𝚊𝚟𝚊𝚗𝚘 𝚎𝚛𝚊𝚗𝚘 𝚐𝚕𝚒 𝚞𝚗𝚒𝚌𝚒 𝚖𝚘𝚖𝚎𝚗𝚝𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚊𝚝𝚊 𝚒𝚗 𝚌𝚞𝚒 𝚜𝚎𝚗𝚝𝚒𝚜𝚜𝚒 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚌𝚘𝚜𝚊. 𝙻’𝚒𝚖𝚙𝚛𝚘𝚟𝚟𝚒𝚜𝚊 𝚖𝚘𝚛𝚜𝚊 𝚊𝚕𝚕𝚘 𝚜𝚝𝚘𝚖𝚊𝚌𝚘, 𝚕𝚊 𝚛𝚊𝚋𝚋𝚒𝚊 𝚌𝚑𝚎 𝚙𝚛𝚎𝚗𝚍𝚎𝚟𝚊 𝚊 𝚜𝚌𝚘𝚛𝚛𝚎𝚛𝚎. 𝙴𝚛𝚘 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚞𝚗 𝚙𝚎𝚜𝚌𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚏𝚒𝚜𝚜𝚊 𝚕’𝚊𝚖𝚘.»

Sto ancora metabolizzando ciò che ho letto.
Non so dirvi cosa provo adesso, ho un vuoto che continua ad allargarsi nel petto.
Il mio cuore si è frantumato in mille pezzi.
Non credo di riuscire a farvi una recensione oggettiva, sono piena di emozioni e non sono ancora del tutto lucida in questo momento.

“La canzone di Achille” di Madeline Miller è uno di quei libri che almeno una volta andrebbe letto.
Io non conosco bene nei dettagli la storia di Achille e di tutti gli altri personaggi.
Non sono mai stata ferrata in storia, e se devo essere del tutto sincera non mi è mai piaciuta..
Ma credetemi se vi dico che questo romanzo è qualcosa di stratosferico.
È qualcosa di possente ed immenso.
La frase che vi ho citato sopra è una di quelle che mi ha colpito di più.
Perché Patroclo ha avuto bisogno di un solo sguardo per innamorarsi di Achille.
E da quel momento avrebbe fatto di tutto per lui, persino morire.

Non voglio dire altro perché ho paura che mi scappi qualche spoiler e non vorrei rovinare a nessuno di voi questa magnifica lettura.
Sappiate solo che se lo leggerete, proverete un vortice di emozioni incredibile.

Al prossimo articolo,
Un bacio 🤍